Quest’estate i bagnanti di Torre Rinalda e Spiaggiabella hanno registrato  l’inusuale frequentazione del loro mare da parte di un animale tropicale.

Stiamo parlando del granchio blu, che misura dieci centimetri di lunghezza e circa venti di larghezza; il suo ventre è bianco azzurrino mentre la parte superiore del guscio è di un blu intenso.

Il granchio ha bordi seghettati e due lunghe e forti chele con le quali afferra le sue prede.

E’ un crostaceo molto aggressivo,per questo i bagnanti dovevano fare molta attenzione perchè con le sue forti chele e il suo guscio appuntito avrebbe potuto ferire qualcuno.

In realtà è un granchio che vive in Argentina, ma a causa dell’aumento della temperatura si è riprodotto sempre di più e lo spostamento di navi da un mare all’altro lo hanno condotto in Italia, dove ha trovato un clima favorevole per la sua riproduzione tanto da renderlo una vera minaccia per il nostro ecosistema.

La notizia si è subito diffusa fra i bagnanti salentini, molti dei quali erano desiderosi di avere un incontro ravvicinato con l’ospite inatteso.

I bambini avevano però un po’ di paura, per cui vivevano un misto di ansia e terrore di trovarsi l’innocente granchio sotto i piedi ma provavano  anche tanta curiosità di vederlo.

La presenza di questo esemplare nel nostro mare è stata probabilmente subita  dall’azzurro animaletto.

Forse, se lo si fosse  potuto intervistare, avrebbe confessato che certamente le acque del Salento sono bellissime, ma che avrebbe preferito rimanere vicino casa a divertirsi con i suoi amici.

Eleonora Marra e Rachele Pulimeno