Domenica 13 ottobre 2019: i ragazzi delle classi quinte del “Livio  Tempesta” indossano le vesti di ciceroni e collaborano con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) in occasione della GIORNATA D’AUTUNNO 2019, un evento che mira alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Individuano il sito da studiare e nel quale organizzare l’evento. La scelta ricade sulla via che, partendo da via Adriatica, conduce al Santuario di Sant’Oronzo Fuori le Mura. Questa è caratterizzata da nove piccole cappelle votive che ricordano il percorso che il martire Oronzo fece, scortato dai soldati romani, fino al luogo in cui avvenne la sua decapitazione.

Oronzo, Giusto e Fortunato sono i Santi patroni di Lecce. Giusto, discepolo di San Paolo, naufragò dopo una tempesta sulle coste della città. Qui incontrò Oronzo e Fortunato, zio e nipote, e li convertì al cristianesimo. Fu proprio San Paolo a nominare Oronzo vescovo. Da qui la sua evangelizzazione, che lo portò alla cattura e al martirio. Il Santuario di Sant’Oronzo Fuori le Mura custodisce la storia della comunità cattolica leccese. E’ nel suo giardino che il Santo fu martirizzato col taglio della testa. Alla fine, si erge il Santuario che il vescovo Zola volle realizzare sul luogo del martirio. I lavori si svolsero dal 1889 al 1910.

L’inaugurazione della Giornata d’Autunno è stata onorata dalla presenza del vescovo della città, mons. Michele Seccia che ha celebrato la Santa Messa nella chiesa del Cuore di Maria Immacolata, dove il coro del “Tempesta” ha accolto i numerosi visitatori, intonando l’inno“Ave, Oronti” interamente in latino.

Alla fine, dopo il rito di accoglienza, gli apprendisti ciceroni sono andati alle proprie postazioni per accompagnare i visitatori alla scoperta del martirio del Santo patrono della città.

Alice Mocavero