Il 23 ottobre 2020 ricorre il centenario della nascita di Gianni Rodari, nato il 23 ottobre 1920.

Noto nel mondo dei lettori, scriveva poesie, filastrocche, favole e libri per bambini, semplici e divertenti, rimane tutt’oggi uno dei più grandi e famosi scrittori della letteratura per bambini. E’ l’unico italiano ad aver ottenuto l’”Andersen award”.

La nostra scuola, nell’ambito del progetto “Lasciami leggere”, il 15 gennaio scorso ha dedicato gli ultimi quindici minuti di lezione alla lettura di storie di Rodari, tratte dalla raccolta “Favole al telefono”.

Incuriosita dal titolo, ho scoperto che si tratta della storia del ragionier Bianchi di Varese, rappresentante di commercio, costretto, per lavoro, a stare lontano da casa per l’intera settimana, che ogni sera, alle nove in punto, al telefono, raccontava una favola alla sua bambina che non riusciva ad addormentarsi.

Le classi che aderiscono al progetto hanno scelto e letto racconti diversi: “Alice Cascherina” (2ªA-2ªB), “Una viola al Polo Nord” (2ªG), “Alice casca in mare” (2ªC-2ªD), “Il paese con l’S savanti” (3ªA-3ªB), “Il palazzo di gelato” (3ªC-3ªD), “Le scimmie in viaggio”, “Il signor fallaninna” e “Uno e sette” (4ªE), “La strada che non andava da nessuna parte” (5ªA-5ªB).

Sara De Giorgi