😎Influencer…non solo fuffa!😎

Secondo la maggior parte delle persone per soggetto influente si intende un individuo che è in grado di influenzare in modo rilevante le opinioni e gli atteggiamenti degli altri grazie alla sua reputazione e autorevolezza rispetto a determinati temi e argomenti.

Gli influencer dei nostri giorni sono iscritti a dei social network come Instangram e TikTok e qui pubblicano video e foto in cui indossano vestiti e sponsorizzano articoli e prodotti vari.

Chi guarda il loro profilo può iscriversi al suo canale, andando ad aumentare il numero di followers. In questo modo gli influencer pubblicizzano, quindi, alcune aziende dei prodotti che compaiono nelle loro foto o video vedono aumentare le vendite.

Una influencer che ha veramente avuto tanto successo è Chiara Ferragni. Inizialmente lei postava le foto di quello che indossava su varie piattaforme social fino a diventare, nel giro di soli sei anni, “the best blogger of the year“, con oltre 5 milioni di follower su Instagram.

Un film che si intitola “Genitori vs Influencer” tratta proprio questo tema e, in particolare, del fatto che i giovani adorano gli influencer, mentre gli adulti no e non riescono adarsi una spiegazione di questo fenomeno generazionale. Il protagonista li definisce “fuffa mischiata con niente” perché secondo lui non sanno fare niente, non svolgono un vero lavoro, sono ignoranti e influenzano gli ingenui. La coprotagonista invece ritiene che possano guadagnare in modo facile e veloce, ma che dietro quell’attività ci sia molto spesso impegno e fatica, che diano lavoro anche ad altri, e che si possano diffondere messaggi importanti tra i giovani. Alla fine del film il messaggio è che per tutto ci vuole la giusta misura. Hanno ragione entrambi: gli influencer appartengono al mondo dei social e della tecnologia, ma i giovani non devono dimenticare che l’immagine non è tutto nella vita e si deve sempre scegliere con la propria testa.

Nei mesi scorsi Chiara Ferragni ha girato un video nel quale ricorda che è necessario ancora mantenere il distanziamento sociale.

Durante l’emergenza pandemica altri suoi “colleghi” hanno supportato i messaggi del governo per limitare la diffusione del Covid-19 con diverse iniziative collettive, come ad esempio #IoRestoACasa.

Gli influencer, insomma, hanno il vantaggio di “arrivare” a tutti, all’istante e … con un click!  

E se i messaggi sono di questo tipo, allora possiamo davvero riconoscere loro un ruolo sociale.

Riccardo Malara